«Monotono» arriva a Vicenza con 400 metri quadrati di spazio dedicato al contemporaneo, fatto di progetti obbligatoriamente selezionati, coerenti, continuativi e internazionali. «Insomma - spiega il direttore di Fuori Biennale, Cristiano Seganfreddo - tutto deve avere un unico tono. Per mantenere un'unica direzione, per avere un unico ordinamento». E come primo evento, questa sera Monotono ospiterà Junkspace di Rem Koolhaas (che doveva essere l'ospite della serata e invece ha disdetto all'ultimo momento tutte le date italiane), prima tappa di un ciclo di incontri organizzati a ottobre da Fuoribiennale come raccordo tra cultura, impresa e territorio. «Il Veneto - spiega Seganfreddo - è alla ricerca di una nuova definizione della produzione e della qualità della vita. Di qui la necessità di far conoscere mondi del Veneto contemporaneo che spesso non si conoscono ma che hanno grandi potenzialità. Ecco allora il senso di questi dieci incontri in dieci spazi ad alta specificità, con i grandi interpreti internazionali a confronto-raffronto con un territorio e le sue problematicità ».
(...)