Semplificare la complessa normativa sulla pianificazione del territorio. Porre al centro la
qualità del progetto architettonico. Armonizzare i piani urbanistici alla tutela del paesaggio. E poi, ribadire la preminenza della riqualificazione sulla costruzione del nuovo, perché piuttosto che occupare nuovi spazi verdi è meglio demolire e ricostruire l'esistente. Sono questi, secondo il Consiglio nazionale degli architetti, i punti fondamentali attorno ai quali formulare una nuova legge nazionale di principi per il governo del territorio. Una sorta di "vademecum" che gli architetti attendono da tre legislature, in totale una decina d'anni, e uno strumento indispensabile per uniformare la complessa normativa regionale esistente in materia.
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