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CNAPPC
 

Governo del territorio contenuti per una legge

 

in: Focus 3/09

Testata:
Focus
 
Data:
marzo 2009
 
Autore:
Pasquale Felicetti, consigliere nazionale CNAPPC
 
 
L'avvio dell'iter parlamentare presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati della "Legge di principi fondamentali per il Governo del Territorio" e la consapevolezza della necessità, per il Paese, del varo di questo provvedimento legislativo ci hanno stimolato ad aprire una riflessione.
Che è stata condotta tra i rappresentanti degli Ordini italiani, incentrata sul rapporto tra questioni generali e di principio e le esperienze regionali che in questi anni hanno prodotto attività legislative diffuse, articolate ed originali seppure all'interno della stretta gabbia della Legge Urbanistica del 1942 supplendo, di fatto, ai ritardi dello Stato.
Abbiamo voluto portare le riflessioni scaturite da questo dibattito ad un confronto pubblico che vedesse coinvolti i soggetti istituzionali, attori dei processi di governo: i legislatori, nazionale e regionale, la rappresentanza dei comuni, protagonisti principali del governo del territorio, il mondo delle imprese. Il Convegno Nazionale tenutosi il 13 marzo scorso a Roma ne è stata l'occasione.
Il confronto serrato tra i vari interlocutori ha immediatamente centrato l'attenzione sulle questioni fondamentali del dibattito in corso; i ragionamenti sui principi fondamentali da porre a cornice della legge di riforma, ormai sufficientemente condivisi da tutte le parti in causa sebbene declinati con diversi e distinti approcci, sono stati implementati delle questioni che maggiormente necessitano di approfondimento legislativo e normativo. Certezza del diritto e delle procedure; promozione della premialità valorizzando l'apporto di qualità; recupero e rigenerazione urbana quale strumento fondamentale dello sviluppo assieme alla necessità di preservare i territori non urbanizzati, rurali, montani e costieri; perequazione e fiscalità urbanistica; negoziazione e confronto concorrenziale in un virtuoso rapporto tra pubblico e privato incentrato sull'interesse generale delle comunità; semplificazione legislativa ed amministrativa e responsabilità.
Questioni, queste, legate a doppio filo con l'attualità dell'agenda politica; le misure annunciate dal
Governo, tese a favorire il sostegno economico di un settore profondamente in crisi come quello delle costruzioni, hanno sviluppato interesse ed attenzione nel Paese innescando un dibattito che ha trovato nei temi della trasformazione e gestione del territorio, della salvaguardia dei valori ambientali e del paesaggio argomenti essenziali del confronto tra sviluppo economico e sostenibilità che, in definitiva, rappresenta la scommessa per il futuro.
Questo appuntamento romano, dunque, si è rivelato una occasione concreta di dialogo ed approfondimento ed una opportunità per gli architetti italiani per ribadire la necessità di pervenire al più presto ad una nuova legge sul Governo del Territorio, che costituisca la cornice all'interno della quale sia possibile costruire un sistema di certezze normative e di invarianti che siano presidio della qualità urbana e del paesaggio e di garanzia verso le indispensabili misure per il rilancio dell'economia del settore dell'edilizia e del lavoro dei professionisti.
 
 
 
 
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