Un pacchetto anticrisi anche per i professionisti,
così come già fatto per le piccole e medie imprese. E' quello che ha
sollecitato ieri il presidente del Consiglio nazionale degli architetti
pianificatori, paesaggisti e conservatori, Massimo Gallione. Che sottolinea soprattutto
il bisogno di aiuti a proposito di «sgravi e incentivi fiscali, e accesso al
credito» per gli studi professionali del Paese. Al centro delle attenzioni
della nota diffusa ieri dal Consiglio ci sono naturalmente gli architetti, alle
prese con la crisi del settore edilizio. E in particolare i più giovani, il 50%
del totale.
«Il governo - è il commento di Gallione
-, così come purtroppo buona parte degli enti locali, sembra che non abbia
ancora preso atto dei problemi strutturali del comparto delle libere professioni»,
non avendo inserito le misure auspicate nella manovra anticrisi né nella Finanziaria».