Studi di settore, architetti sul piede di guerra
Testata:
Italia Oggi
Data:
10-10-2009
Autore:
Benedetta P. Pacelli
Dura presa di posizione degli
architetti italiani contro gli Studi di settore e l'atteggiamento di rifiuto di
dialogo da parte dell'Agenzia delle entrate. In una lettera inviata alla stessa
Agenzia delle entrate e alla Commissione degli Esperti per gli studi di
settore, Luigi Mirizzi, Segretario del Consiglio Nazionale degli Architetti non
usa mezzi termini per denunciare come «da qualche anno le riunioni che si
svolgono per la revisione dello Studio di settore degli Architetti rivestano
più carattere formale che sostanziale», e quindi ad ascoltare e a prendere atto
delle osservazioni della categoria. Mirizzi ricorda poi che «ormai è provato
che le aggiudicazioni delle gare pubbliche per incarichi professionali nel
settore dei lavori pubblici sino a qualche mese fa avvenivano con un ribasso
medio del 35%; questo negli ultimi mesi si è attestato mediamente sul 50%,
principalmente nelle regioni meridionali, e il trend è in aumento. Quindi è
indispensabile, sino a quando non si aggiorneranno i minimi provinciali,
inserire un forte correttivo che abbassi direttamente i minimi provinciali per
le singole tipologie di prestazioni professionali». Per tutti questi motivi il
Cnappc ritiene indispensabile un incontro urgente con l'Agenzia delle entrate.
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