Niente maxiribassi nelle gare di
progettazione e un freno agli sconti anche nelle gare aggiudicate con il
criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. I progettisti portano a
casa una decisa vittoria dal primo round del nuovo Regolamento di attuazione del
codice degli appalti. Nella versione che il ministro delle Infrastrutture, Altero
Matteoli, vuole diramare agli altri ministeri prima di Natale, c'è l'accoglimento
di uno dei punti centrali delle proprie richieste: l'abbandono del criterio del
massimo ribasso che ha favorito il proliferare degli sconti selvaggi e la
preferenza data anche nelle gare con l'offerta economicamente più vantaggiosa a
sconti non eccessivi, che saranno penalizzati nella formula di aggiudicazione. A
rassicurare i progettisti è stato il capo dell'Ufficio legislativo del
ministero delle Infrastrutture, Gerardo Mastrandrea, intervenuto al convegno «Oltre
le tariffe» organizzato dall'Oice e da questa testata. (...)
Il presidente del Consiglio nazionale
degli ingegneri, Giovanni Rolando, ha proposto di «rivedere le attuali tariffe,
aggiornandole con un criterio che tenga conto dei costi industriali ». Secondo Massimo
Gallione, presidente del Consiglio nazionale architetti «l'amministrazione deve
curare meglio la fase della programmazione delle opere pubbliche».
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