«Appalti, un nuovo codice per il lavoro dei giovani architetti»
Testata:
Corriere della Sera
Data:
13-04-2010
Autore:
Isidoro Trovato
In Europa il 95% dei
contenziosi tra pubblica amministrazione e imprese (in tema di lavori pubblici)
si verifica in Italia. «È la dimostrazione più lampante che abbiamo un codice
degli appalti ormai vecchio e superato - protesta Massimo Gallione, presidente
del Consiglio nazionale degli architetti -. Ma questo è solo uno dei tanti
motivi che abbiano noi, come le altre categorie, per portare a termine una
riforma complessiva e profonda delle professioni che attendiamo ormai da
quattro legislature».
Altro obiettivo, comune a molti ordini professionali, è l'introduzione di società formate da professionisti. «È arrivato il momento di riconoscere anche in Italia queste forme multidisciplinari di società - continua Gallione -. Siamo favorevoli alla possibilità di creare società composte interamente da professionisti oppure a forma mista in cui sia presente capitale portato da soci non professionisti, purché rimanga quota di minoranza. Riteniamo siano forme adeguate a sostenere la partecipazione di studi italiani ai bandi internazionali in cui adesso siamo poco presenti». (...) |
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