Continua il ciclo
Parola d'architetto! a cura di Urban Center Metropolitano e Fondazione
Ordine Architetti della Provincia di Torino. Lunedì 24 maggio l'incontro vede protagonista
Reyner Banham, con il testo
A Home Is Not a House (1965). Uno dei critici di architettura più irriverenti del XX secolo si cimenta in una rilettura della casa come dispositivo tecnologico.
Il gruppo di lettura sarà invitato a confrontarsi con scritti d'architettura composti lungo un paio di millenni, dall'antichità ai giorni nostri, da Vitruvio a Rem Koolhaas (e oltre), per provare a svelare il fascino talvolta misterioso d'una letteratura che, con l'intenzione di raccontare la realtà, spesso arriva a costruire luoghi di sogno. Spesso si è visto le parole diventare pietre: qui si tenterà di vedere come le pietre possono diventar parole.