Ingegneri e architetti contro geometri e periti. Il «Pat»,
ovvero il tavolo attorno al quale siedono le professioni tecniche per trovare
la quadra sui problemi comuni rischia di essere disertato. L'ostacolo è
rappresentato dall'articolo 4 dalla proposta di riforma degli Ordini formulata
in commissione Giustizia alla Camera da Maria Grazia Siliquini. Tra l'altro si
prevedono l'accorpamento di geometri, periti industriali e periti agrari, la
cancellazione delle sezioni "B" degli Ordini e la confluenza degli junior nel
nuovo Albo unico. «Il percorso fatto finora comunemente - ha spiegato il
presidente degli architetti Massimo Gallione - si è interrotto. Non si
qualifica una professione "incorporando" architetti con laurea triennale a
periti con il diploma. Senza contare i problemi di competenze che la coesistenza
verrebbe a porre. Inoltre il reinserimento delle tariffe, almeno quello per i
lavori pubblici, non può ammettere deroghe». (...)