Inaugura il 1 luglio la mostra a cura di Emilia Garda e Guido Montanari, docenti al Politecnico di Torino. L'iniziativa della Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Torino, in collaborazione con Do.Co.Mo.Mo. Italia - Sezione Piemonte, si inserisce nel filone del progetto Architetture Rivelate, premio annuale conferito dall'Ordine con l'obiettivo di segnalare pubblicamente, tramite l'affissione di targhe, gli edifici che si contraddistinguono per la qualità del progetto e della realizzazione. Nelle scorse edizioni del premio, infatti, anche alcune architetture del Moderno sono state premiate con la targa (tra queste il Gruppo Rionale fascista "Giovanni Porcù del Nunzio" in corso Giamone e il Cinema Ideal).
La mostra riprende il significato di Architetture Rivelate perseguendo un duplice scopo: da un lato intende diffondere la conoscenza del vasto patrimonio architettonico presente nella città attraverso 100 scatti fotografici (di Roberto Albano) che saranno esposti in quella "piazza", che si è venuta naturalmente creando nella breve via Teofilo Rossi tra piazza CLN e via Lagrange; dall'altro lato mira ad innescare un dibattito sulla necessità della cura e della conservazione di queste opere.
La selezione proposta si sofferma sulla città di Torino che, con Roma e Milano, è stata uno dei luoghi di incubazione e di diffusione del Razionalismo italiano, come prima tappa per un confronto successivo sulle declinazioni del Movimento Moderno, estesa in modo capillare sul territorio piemontese.
- Informazioni
-
Via Teofilo Rossi, Piazza CLN
- dalla Rassegna Stampa AWN
-