ArchiWorld Network

Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori

 
  Fisco: architetti, studi settore inadatti per nostra attivita' , Scia in edilizia, caos al debutto  

Scia in edilizia, caos al debutto

 
Testata:
Il Sole 24Ore Edilizia e Territorio
 
Data:
28-07-2010
 
Autore:
A. Arona e F. Nariello
 
 
Sta creando lo scompiglio tra Regioni e addetti ai lavori (progettisti e imprese) la norma della manovra finanziaria (Dl n. 78 modificato con il maxiemendamento) che introduce per le attività commerciali e d'impresa il sistema dell'avvio immediato dell'attività (previa autocertificazione asseverata), salvo controllo ed eventuale stop dell'amministrazione entro 60 giorni. Il nodo principale è se la norma si applichi o no all'edilizia. Il testo non lo dice, ma i giuristi di Palazzo Chigi che l'hanno scritto sostengono di sì, salvo le nuove costruzioni soggette a permesso di costruire. Una lettura che lascia però perplessi altri tecnici del diritto e la stessa Ance. Dubbi dalle Regioni, inoltre, sul fatto che il testo cancelli da subito le legislazioni regionali in quanto norma esclusiva statale in materia di concorrenza. Alcuni assessori al Territorio delle Regioni di centro-sinistra si dichiarano pronti a fare ricorso una volta che la manovra sarà in «Gazzetta». Perplessità e freddezza anche da qualche assessore di centro-destra, e netto lo stop da parte delle Regioni a statuto speciale.
(...)
Architetti Scettici
L'Ordine degli architetti si era inizialmente scagliato contro la Scia, criticando il fatto che si applicasse anche su aree e immobili tutelati. Il testo finale ha invece introdotto «l'esclusione dei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici e culturali ». «La norma - dice il presidente nazionale, Massimo Gallione - è un po' fumosa, non è detto che si applichi all'edilizia, in quanto il rilascio di titoli abilitativi non è solo "accertamento di requisiti e presupposti". Probabilmente è esclusa la nuova costruzione, o forse si potrebbe dire che la Scia si applica solo agli interventi edilizi legati all'avvio di nuove attività d'impresa». «Comunque - conclude Gallione - è chiaro che se il privato ha la spada di Damocle della verifica entro 60 giorni, è difficile che avvii subito i lavori. Il rischio è che di fatto si raddoppi l'attuale termine di 30 giorni della Dia».



2) Il Governo non ha dubbi: l'edilizia è compresa. Parla chi ha scritto la norma: applicazione immediata a tutte le Autonomie ed esclusione del permesso di costruire
 
Problemi di costituzionalità e molte incertezze applicative: ecco perché non funzionerà di Marcello Clarich


 
 
 

 

e-mail AWN

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  • Segnala questa pagina su Delicious
  • Impossibile Trovare il Template con Nome NEWS