Gli architetti: dalla Scia solo complicazioni
Testata:
Il Sole 24Ore Progetti e Concorsi
Data:
12-10-2010
Autore:
Giuseppe Latour
Una semplificazione che ha confuso il lavoro dei progettisti. Una semplificazione paradossale». Così Paolo Stella Richter, ordinario di diritto Amministrativo alla Luiss di Roma, fa il punto sugli ultimi interventi del Governo in materia di titoli abilitativi in edilizia. E sintetizza perfettamente il pensiero di molti professionisti riuniti presso la sede dell'Ordine degli architetti di Roma a discutere della babele normativa che oggi affligge il mondo della progettazione e delle costruzioni. (...)
I dubbi più ricorrenti dei progettisti vengono elencati dal presidente nazionale degli architetti, Massimo Gallione: «La Scia sostituisce la Dia in tutti i casi? Anche nelle ipotesi cosiddette di Superdia? E, in caso di vincolo paesaggistico, la Scia è utilizzabile?». Incertezze che, visto il clima rovente registrato in sala durante gli interventi, attanagliano evidentemente anche moltissimi progettisti. Che ricevono, almeno in parte, i chiarimenti attesi da Giuseppe Chiné, capo dell'ufficio legislativo del ministero per la Semplificazione normativa di Roberto Calderoli: «Il nostro pensiero - dice - è stato espresso in una recente circolare. La Scia sostituisce sempre la Dia, con l'unica eccezione delle ipotesi di quella che viene definita Superdia, laddove gli ordinamenti regionali la prevedano ». (...) |
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