Il convegno del 6 aprile promosso dall'Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia e dal Gruppo di Protezione Civile dello stesso Ordine vuole portare all'attenzione delle istituzioni e dei professionisti l'importanza della conoscenza e del monitoraggio, non solo del patrimonio culturale e monumentale ma anche dell'edilizia a carattere pubblico.
Lo studio storico-critico svolto sulla cupola della basilica di San Pietro in Vaticano costituisce un interessante esempio di analisi nel quale l'approfondito esame dei documenti archivistici, della bibliografia esistente e del monumento stesso, mediante il ricorso a strumentazioni specifiche per indagini mirate e puntuali all'interno delle masse murarie, hanno contribuito non solo ad arricchire la conoscenza del monumento in termini puramente culturali, ma anche a fornire un quadro abbastanza ampio di elementi che, se analizzati nel loro insieme, costituiscono un notevole contributo al controllo del comportamento strutturale dell'edificio e, quindi, alla sua sicurezza.
Il caso studio della cupola della basilica di San Pietro si pone così come esempio eccellente di approccio metodologico e interdisciplinare, secondo una linea che si auspica di estendere a tutti i monumenti e gli edifici di grande valenza, sia per gli aspetti conoscitivi, che per la sicurezza e la prevenzione agli eventi sismici o calamitosi.