Roma, 21 marzo, parte la città del nuotoTor Vergata, prima pietra per l'opera di Calatrava
Testata:
la Repubblica
Data:
12-03-2007
Autore:
Paolo Boccacci
La prima pietra si porrà il 21 marzo, il primo giorno di primavera. Lì, nel campus di Tor Vergata, si comincerà a materializzare il progetto di una grande star dell'architettura mondiale, lo spagnolo Santiago Calatrava, per quella Città dello Sport che ospiterà, nel 2009, i Mondiali di nuoto. Non solo. Ci sarà anche uno stadio dalle linee futuribili e un museo dello sport, tutto creato dalla matita di Calatrava.
Su cinquanta ettari apparirà al centro una piazza romana larga come il Circo Massimo ma lunga il doppio, circondata da una passeggiata di cipressi in duplice filare. E ai punti estremi nasceranno il rettorato dell'università di Tor Vergata, cinto da un laghetto, e due immense cupole a ventaglio sotto cui si allestiranno gli impianti sportivi per il basket, pallamano e pallavolo, e, naturalmente, il nuoto i tuffi e la pallanuoto. Dietro l'operazione, che oltre ad avere una forte valenza architettonica ne ha anche una urbanistica, la II Università, Comune, Coni e governo. Il costo complessivo sarà di 120 milioni di euro, finanziati per metà coi fondi della legge per Roma Capitale e per il restante da uno speciale mutuo erogato dall'Inail. Ci saranno garage coperti e scoperti; una piscina all'aperto con solarium e tribune fisse e smontabili; un palasport da 9 mila posti con quattro palestre e un campo polisportivo e un museo dello sport, che metterà in mostra tra gli altri ricordi una delle storiche biciclette di Coppi e la maglietta del tenace rivale Bartali. Dopo un accordo tra Comune e governo, per quest'opera, anch'essa disegnata da Caltrava, sono stati assegnati i venti milioni di euro che erano stati stanziati per il museo che doveva sorgere all'interno della palestra del Foro Italico progettata dal razionalista Moretti. Infine un particolare: il laghetto e le vie d'acqua avranno ponticelli alla veneziana, mentre la grande la vela del ponte sulla Roma-Napoli, ben visibile dall'autostrada, farà da porta alle nuove architetture. |
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