Gli atti di aggiornamento del catasto fabbricati viaggeranno on-line per tutti i professionisti. Non più solo per i geometri che hanno avviato la sperimentazione. È in corso di pubblicazione il provvedimento direttoriale dell'Agenzia del territorio del 20 marzo 2007 che estende il Docfa telematico che consente l'accatastamento via web delle unità immobiliari urbane e di nuove costruzioni e delle variazioni dello stato, della consistenza e della destinazione dei beni già censiti ai professionisti di tutto il territorio nazionale. Vale a dire a ingegneri, architetti, periti industriali. Dal mese di maggio, invece, finirà la fase di rodaggio (attiva in 19 uffici) e partirà l'estensione generalizzata del Pregeo telematico per gli aggiornamenti del catasto terreni, ossia frazionamenti e lottizzazioni, ma anche denunce di variazione di coltura delle particelle del catasto terreni. Sempre sul fronte dei professionisti, sono 60 mila i tecnici e i notai abilitati ai servizi on-line di Sister (Sistema interscambio territorio) che mette a disposizione i servizi di consultazione e trasmissione degli atti di aggiornamento. Mentre da aprile tutti gli atti notarili, comprese le domande di annotazione, dovranno essere inviati con il modello Unico, portando la percentuale degli atti telematici al 70%. A fare il punto dello stato dell'arte è il direttore dell'Agenzia del territorio, Mario Picardi, nel corso dell'audizione che si è svolta ieri davanti alla commissione finanze e tesoro del senato, presieduta da Giorgio Benvenuto. (...)