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  Manifestazione: "Festival dell'Architettura" - Parma , Il patrimonio minacciato  

Il patrimonio minacciato

 

La polemica

Testata:
la Repubblica
 
Data:
27-03-2007
 
Autore:
Massimiliano Palmese
 
 
I "Patrimoni dell'Umanità" sono luoghi di particolare pregio, scelti per quel programma internazionale dell'Unesco che dal 1972 (soltanto, purtroppo) ha lo scopo di preservare siti di eccezionale importanza naturale o culturale. Questi siti devono soddisfare molti dei rigidissimi criteri che l'Unesco ha fissato per la selezione: devono rappresentare un capolavoro del genio creativo umano (un edificio, una basilica, o un insieme di opere d'arte) o apportare una testimonianza d'eccezione su una particolare tradizione culturale (solo un castello o un insediamento intero); devono offrire un esempio, ma eminente, di costruzione architetturale o del paesaggio (un parco, una villa, tutta una costiera) o possono essere "paesaggi culturali".
Cioè paesaggi che offrano buon esempio di interazione umana con l'ambiente (un monte, una valle e, perché no?, una foresta); devono essere vestigia di grandi epoche storiche (vedi alcuni importanti siti archeologici) o contenere gli habitat naturali più rappresentativi della conservazione delle biodiversità. E l'Unesco spesso dà rilievo, considerazione e un punteggio maggiore agli "spazi minacciati".
(...)
Ebbene sì, dal 1995 anche il centro storico di Napoli è "Patrimonio dell'Umanità". Con Piazza del Gesù che di notte diventa un parcheggio abusivo. L'inquinamento atmosferico che rovina i marmi, quello acustico che lacera i timpani. Altro che Ztl, troppo poco. Si dovrebbe chiuderlo al traffico - sbarrarlo, serrarlo - un patrimonio dell'umanità. Il Traffico della Zona sarà Limitato, ma traffico resta. Intanto per cardini e decumani i motorini sfrecciano e le macchine intasano. Gli automobilisti se la prendono con le strade: «'A colpa è 'a lloro, so' tropp' strett'». Ma è certo che le vie sono strette. Sono state concepite due millenni e mezzo fa da gente e per gente che a suo tempo andava a piedi, al massimo in dorso a un asino. Non possono contenere un Suv con nove persone dentro. Non possono accogliere un camion, ancorché piccolo. E che dire del Sacro Tempio della Scorziata che cade in pezzi, della Chiesa dei Gerolamini chiusa dal terremoto, di Santa Maria in Vertecoeli mai più riaperta, del Museo Filangieri di cui non si hanno più notizie? Facciamo richiesta all'Unesco di inserire il centro storico di Napoli nella lista di patrimoni minacciati, ma in una sottolista "a minaccia immediata". E di tutelare noi napoletani come "umanità minacciata da se stessa".
 
 
 

 

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