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Questa casa è proprio smart risparmiando si ripaga da sé

 
Testata:
la Repubblica
 
Data:
25-03-2007
 
Autore:
Simona Poli
 
 
Si costruisce in meno di un mese, consuma pochissimo, produce da sola l' acqua calda e non ha bisogno dell' intervento né di un idraulico né di un imbianchino. E' la casa del futuro, la Smarthouse, nome inglese ma costruttore italianissimo, anzi toscanissimo, il Gruppo Mabo di Bibbiena, guidato da Roberto Falsini, che ha stabilimenti anche a Frosinone, Torino, Novellara e Corsalone. La Smart è l' ultima nata in un' azienda che da quasi quarant' anni lavora nel settore dell' edilizia prefabbricata commerciale, industriale e civile occupandosi di ricerca e sperimentazione di nuovi materiali a risparmio energetico. Ieri per la prima volta la Smarthouse è stata mostrata in pubblico, anche se solo sulla carta, nel polo universitario di viale Morgagni in un convegno organizzato dall' ateneo di Firenze a cui partecipava anche il presidente della Regione Claudio Martini. Il modello della casa a basso consumo parte da una ricerca avviata nel nord Europa, in Olanda e Danimarca soprattutto dove il problema del risparmio energetico è molto più sentito che in Italia. (...)
«Stiamo lavorando da diciotto mesi insieme all' università di Firenze sul tema del risparmio energetico», racconta l' architetto Roberto Falsini, presidente del Gruppo Mabo. «Ora che la legislazione va sempre più in questa direzione possiamo dire che noi siamo pronti. Smarthouse è un proposta assolutamente innovativa ma tra le altre novità vorrei citare anche i nostri edifici che producono energia grazie alla nuova copertura Zenit Sole. Prodotti che mi rendono orgoglioso come imprenditore e come uomo che vive in una società dove il problema dell' energia è oggi centrale».
 
 
 
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