Kursaal, Teatro Eden, Rex, Impero, Augustus, Cinque Maggio: sfilano nomi che sono come i baci tagliati di «Nuovo cinema Paradiso» nel secondo numero di «Opus incertum», la rivista del Dipartimento di Storia dell' architettura e della città dell' Università di Firenze, dedicato all' architettura italiana dei cinema. Una storia che scorre parallela a quella dell' imporsi in Italia della nuova arte, condividendone l' avvio stentato, la difficoltà iniziale a conquistare una propria autonomia rispetto al teatro, e poi l' esplosione creativa e la scoperta delle potenzialità propagandistiche del mezzo. Firenze e la Toscana hanno un ruolo di primo piano in questa ricognizione delle sale storiche italiane che tocca anche Milano, Roma, Napoli e Palermo, a cominciare dal Kursaal Teatro Eden di Pistoia, il gioiello liberty inaugurato da Antonio Lavarini nel 1912 e in cui Mauro Cozzi individua il momento inaugurale dell' elaborazione di una pratica progettuale indirizzata specificamente allo spettacolo cinematografico. (...)