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La scommessa chiamata mobilità e l'auto diventerà un bene di servizio

 
Testata:
La Provincia di Lecco
 
Data:
02-04-2007
 
Autore:
Gino Finizio
 
 
Gino Finizio svolge la sua attività di design manager e progettista industriale per primarie aziende, centri di ricerca e studi di progettazione di fama internazionale. Dal suo libro "Architettura&Mobilità tradizione e innovazione" pubblichiamo uno stralcio.
Milano riuscirà ad emergere e a riprendere il suo ruolo di città pilota in grado di stabilire le linee guida per la progettazione di una nuova civiltà urbana. Le metropoli d'avanguardia fondono centri e periferie in un'unica area funzionale adatta al vivere umano. Mezzi di trasporto intelligenti comunicheranno tra loro, e con il territorio per costruire un nuovo paesaggio urbano, dove saranno dominanti il comportamento etico delle imprese industriali e di servizio per costruire una nuova società civile caratterizzata da parchi immersi nel verde e nell'aria pulita. Perché l'aria è un bene primario per l'uomo: ne garantisce la sopravvivenza e assicura la tutela del patrimonio culturale. Ma le macchine volanti, già annunciate da urbanisti e architetti organici, diventeranno realtà nel lungo termine. L'unico elemento di trasformazione e miglioramento a breve, va cercato nella distribuzione razionale dello spazio e nella riduzione fisica dei corpi in movimento che si integreranno maggiormente con le architetture esistenti, costruite e ristrutturate per riceverli in una organizzazione dinamica e lineare.
(...)
Naturalmente non sarà solo il paesaggio architettonico a cambiare, ma anche i mezzi di trasporto che penetrano in città. L'auto si trasformerà oltre che nella forma, da bene di consumo durevole a bene strumentale e di servizio: la tendenza è spostare il concetto "dell'auto di possesso" verso "l'auto di servizio" ad uso pubblico. Questo fenomeno, già in via di attuazione nei centri urbani, non influenzerà il rapporto che i veicoli, privati e pubblici, dovranno, in ogni modo, avere con altri sistemi e mezzi di trasporto, infrastrutture e centri di smistamento che collegano la città alla periferia o verso altri centri urbani. La mobilità dovrà essere progettata e aggiornata continuamente; architettura, mezzi, sistemi di trasporto, luoghi di concentrazione e smistamento, devono maggiormente integrarsi e comunicare tra loro. (...)
 
 
 
Area Riservata
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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