Finestre rosse incassate nel grigio cemento. Sbarre di ferro che arrivano a sigillare anche gli appartamenti dei piani più alti. Bandiere politiche contrapposte che sventolano a pochi metri di distanza. La complessità di Corviale entra con forza nell'installazione «Corviale piano di zona n. 61» di Andrea Jemolo. (...)
Specializzato in fotografia d'architettura, per realizzare quest'opera - in mostra fino al 15 aprile Teatro Palladium - Jemolo è rimasto per ore su una scala altra tre metri piazzata davanti all'edificio. «Senza mostrare mai una persona - spiega Jemolo - le mie foto vogliono cogliere la vita all'interno di Corviale». (...)
Ad accompagnare gli scatti di Jemolo, un testo di Manfredo Tafuri che, nel lontano 1984, evidenziava già tutte le criticità di Corviale. «Nel Corviale la protezione dell'utopia non regge più», scriveva Tafuri. Il progetto di «magnete riorganizzativo di un sito urbano disgregato» si è dovuto scontrare con la realtà di occupazioni, difficoltà gestionali ed emergenze sociali.