«L'alluvione di cemento va fermata, troppo spesso il processo di trasformazione del territorio italiano più profondo rischia di modificare irreversibilmente ciò che dovremmo consegnare alle generazioni future». Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le attività culturali, torna sul tema della tutela del paesaggio venti giorni dopo aver dato il via all' operazione monitoraggio di tutte le situazioni di pericolo, affidata alle soprintendenze. Lo fa con un annuncio. Il possibile accordo con i proprietari e le amministrazioni locali per arrivare all' abbattimento di due ecomostri: lo scheletro di un mancato albergo nella conca di Alimuri, a Vico Equense, e di un' altra simile bruttura a Gravisca, sul Lido di Tarquinia, nel Lazio, nel cuore di un' area archeologica. (...)