La rivista domus esce questo mese in forma speciale: domus Esperanto, un numero senza parole, interamente composto da immagini. Lo stesso titolo allude alla possibilità di inventare un linguaggio universale per comunicare progetti e idee sul design e sull'architettura, togliendo alle parole il monopolio dell'informazione. 'Questo numero della rivista programmaticamente esclude qualsiasi necessità di traduzione', spiega il direttore Stefano Boeri. 'Non abbiamo però voluto rinunciare a un ordine del discorso e a una sintassi logica, la cui presenza è affidata solamente alle immagini. Immagini usate come una nuova forma di scrittura'. domus Esperanto è strutturato come un normale numero della rivista e contiene servizi, saggi, articoli, presentazioni, di progetti, oltre naturalmente alle usuali rubriche.