In attesa di diventare la capitale italiana dell'architettura contemporanea, la città del Santo ospiterà la terza edizione della Biennale internazionale dedicata a Barbara Cappochin. « Il prossimo 26 ottobre terrà al teatro Verdi la premiazione dei progetti provenienti un po' da tutto il mondo che saranno divisi in quattro categorie: architettura residenziale, commerciale, pubblica e del paesaggio - spiega il presidente dell'Ordine degli architetti Giuseppe Cappochin -, tutte le opere saranno esposte al pubblico. Il giorno successivo poi si aprirà invece la mostra del grande architetto giapponese Kengo Kuma». Prestigiosissima la giuria che dovrà esprimere un verdetto sui progetti, si va da Maro Botta a Gonçalo Birne a Josè Luis Cortes Delgado al coreano Suk Won Kang. La mostra del premio internazionale si terrà nella rinnovata Galleria civica di piazza Cavour, mentre quella della Biennale di Architettura, con le opere di Kuma troverà spazio a palazzo della Ragione.