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Campidoglio 2

 

Ecco la rosa dei progettisti In gara anche La Regina

Testata:
la Repubblica
 
Data:
13-04-2007
 
Autore:
Paolo G. Brera
 
 
C'è anche l'ex sovrintendente Adriano La Regina tra i magnifici sedici che tenteranno di raccogliere il testimone brandito mezzo secolo fa da Michelangelo, realizzando il Campidoglio 2. La fase preliminare del Concorso internazionale di progettazione lanciato dal Comune si è chiusa ieri alle 12 con una rosa di sedici cordate selezionate tra i nomi eccellenti dell'architettura mondiale. Il meccanismo, spietato, previsto dalla legge - otto cordate selezionate su parametri economici legati al fatturato, altre otto estratte a sorte tra le 36 domande ammesse - ha già bocciato giganti come Zaha Hadid e Norman Foster, Peter Eisenman, Arata Isozaki e Jean Nouvel. Ma a contendersi il privilegio di realizzare la nuova cittadella amministrativa del Comune all'Ostiense, ristrutturando l'antica manifattura tabacchi e costruendo intorno a essa il nuovo cuore capitolino, conserva stelle di tutto il mondo come Vittorio Gregotti, Francis Soler, lo Studio Skidmor, Owing e Merrill, Piero Sartogo e Franco Purini, Jean Michel Wilmotte, Steven Holl, Francesco Cellini e Alessandro Anselmi, Erick Van Egeraat e Aldo Aymonino.
«Nella scelta che deriva da legge e fortuna - dice l'assessore al Patrimonio, Claudio Minelli - sono rimasti grandi nomi, e ci sono tanti giovani architetti. Sarà una sfida emozionante, una competizione sulla qualità dell'architettura». La base progettuale lascia ampio spazio alla fantasia, e gli architetti avranno cinque mesi per completare il progetto preliminare. «Nel frattempo - continua l'assessore - istituiremo la commissione che sceglierà il vincitore, con un presidente che garantisca libertà e innovazione». Il verdetto arriverà il 26 novembre.   
 
 
 
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