Non sarà più la città della Torre perché di torri ce ne saranno almeno quattro. E neppure la città del campanile pendente: tra un mese, nel quartiere di Ospedaletto, inizieranno i lavori per costruirne un altro ex novo, alto 57 metri e 60 centimetri, proprio come il capolavoro di Piazza dei Miracoli. Non avrà campane, questo clone postmoderno, e il baricentro sarà regolare e bilanciato. Eppure sarà «virtualmente storto» e grazie a un gioco architettonico di luci ed ombre l'osservatore lo vedrà pendere in un mix di realtà virtuale e miraggio metropolitano. Le altre due torri, da 45 metri ciascuna e senza alcuna analogia con il campanile del Bonanno, sorgeranno nel quartiere di Pisanova. (...)
La «Torre pendente 2» è stata firmata da Dante Oscar Benini, 60 anni, allievo di Carlo Scarpa, tra i più importanti architetti al mondo. Sorgerà a cinque chilometri a sud est da Piazza dei Miracoli e sarà il fulcro di Piazza del terzo Millennio.
«I primi due piani della torre saranno raggiungibili con una grande rampa a piani inclinati - spiega Benini - dove cittadini e turisti potranno passeggiare. Poi un ascensore porterà chiunque lo vuole sulla terrazza panoramica. E da qui sarà possibile vedere Piazza dei Miracoli e il campanile del Bonanno. Allegoria e realtà unite in un solo sguardo». (...)