"All the invisible children" dell'algerino Mehdi Charef, "Al di là delle nuvole" di Wim Wenders e Michelangelo Antonioni e "Rosso sangue" di Leos Carax. Anche questa sera sono tre i film in locandina al "Ridotto" del teatro Remondini. Uno solo, però, ne verrà proiettato a partire dalle 21: quale, lo decideranno gli spettatori, ritrovandosi con venti minuti di anticipo per ascoltare la presentazione di ciascuna pellicola e votare quella che li invoglia di più.
È il meccanismo della prima edizione di "Bassano al cine", il ciclo promosso alla Ss. Trinità dal Gruppo di riferimento territoriale e dalla Fondazione dell'Ordine degli architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Vicenza, in collaborazione con "Color Café" e con il patrocinio dell'amministrazione comunale. Lo scopo della rassegna, ad ingresso libero e garantito, è di avvicinare i cittadini alle problematiche dell'architettura. Dopo l'appuntamento inaugurale della settimana scorsa incentrato sulla parola chiave "paesaggio", questo secondo incontro è dedicato alla città contemporanea. Ogni serata verte infatti su un argomento diverso, che comunque si relaziona sempre con il nucleo tematico dell'ambiente costruito dall'uomo.
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