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  Architetti riuniti a Rimini , La plastica meglio del cemento per i ponti del futuro  

La plastica meglio del cemento per i ponti del futuro

 

Le prospettive dei polimeri

Testata:
la Repubblica
 
Data:
07-05-2007
 
Autore:
Luigi Dell'Aglio
 
 
L'incredibile crollo del ponte di Oakland la settimana scorsa, ha riportato d'attualità il problema dei materiali costruttivi. E ha ridato fiato a quanti ne propongono di nuovi e innovativi come la plastica, o meglio i polimeri rinforzati. E' anche una questione di tempi: se per costruire un ponte di calcestruzzo occorrono almeno due anni, il ponte fatto con i nuovi materiali viene consegnato in una settimana e montato in un giorno. Ordinarne uno è facile: al computer si scelgono le dimensioni, la forma, il colore. Se il ponte è piccolo, due addetti sono in grado di montarlo in poche ore. La formula dei ponti di plastica, realizzati con polimeri rinforzati con fibra di carbonio, di vetro o di kevlar, piace anche al movimento ambientalista: i nuovi ponti possono essere fabbricati riciclando qualsiasi tipo di contenitore e imballaggio di plastica, dalle bottiglie per l'acqua alle tazzine per il caffè. E in Usa la montagna dei rifiuti di plastica è un incubo: venti milioni di tonnellate di soli contenitori.
(...) Ovviamente non tutti i ponti potranno essere costruiti in plastica, quelli di grandi dimensioni restano fuori: ma ultrasolide strutture in plastica potrebbero essere usate per rinforzare perfino i più arditi viadotti autostradali. Il calcestruzzo con l'anima d'acciaio non resiste alla corrosione prodotta dal gelo, dai sali marini, dagli inquinanti. E non può vincere la battaglia contro il traffico che cresce e i sempre più pesanti bisonti della strada. La plastica rinforzata con fibre è indistruttibile perché le fibre sono immerse in una matrice strutturale fatta di resine epossidiche. Per dimostrare che i ponti di polietilene e polistirene reggono a qualsiasi fatica, aziende come l'americana Martin Marietta o la danese Fiberline ci fanno passare sopra bestioni da far paura, come carri armati Sherman di 34 tonnellate, che pesano molto di più del ponte. (...)
 
 
 

 

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