Le facciate delle case strette strette nei lotti gotici delle città medievali mostravano una per una le famiglie che costituivano la democrazia cittadina; nell'Islam o a Pechino, dove nessuno sapeva nulla della democrazia, la gente abitava con il proprio clan intorno a un patio e sulla strada mostrava soltanto muri nudi. E le villette diffuse di oggi, tanto recriminate da quanti lamentano il paesaggio frantumato e l'eccessivo consumo di suolo, rappresentano anch'esse le nostre famiglie, come del resto gli appartamenti nei condomini.
I cittadini costituiscono poi un corpo politico, riunito in assemblea nella piazza civica - deputata al dibattito - davanti al palazzo municipale dove si sarebbe riunito il consiglio; in seguito, per evitare che questa piazza venisse occupata da bancarelle stabili verrà duplicata da una piazza di mercato, cui si aggiungeranno quasi dovunque il prato della fiera, la piazza del convento e quella della chiesa, la piazza monumentale e la piazza nazionale. Queste piazze sono disposte in sequenza con le strade tematizzate, la strada principale e quella monumentale, la strada trionfale e la passeggiata, il boulevard e il viale alberato, fino all'estrema periferia.
Come gli animali hanno un proprio habitat, così quello appropriato degli uomini è la forma fisica delle loro città. (...)