Cominciamo da oggi un viaggio nei cantieri delle grandi opere di architettura, per vedere dopo otto anni, lo stato dei lavori a Salerno. I progettisti sono architetti famosi scelti, nel 1999, in seguito a un concorso internazionale voluto dall'allora sindaco Vincenzo De Luca, prima di essere eletto in parlamento. Dopo la realizzazione del Piano Urban, che promosse il restauro degli edifici pubblici del centro storico, il sindaco decise di chiamare a Salerno alcuni maestri dell'architettura contemporanea per dare un segno concreto al programma di rinnovamento cittadino. E le novità cominciano ora, proprio dal Molo Manfredi, dove finalmente dalla sabbia è emersa la piattaforma di cemento e il perimetro ben definito della Stazione Marittima di Zaha Hadid. La base su cui poggia il profilo dell'edificio a forma di « Ostrica » si annuncia come la prora di una nave che si staglia nella gran piazza prevista in largo Santa Teresa. La gara di appalto fu vinta, nel marzo 2005, dall'impresa napoletana Socome con un offerta di 13 milioni di euro dopo un ribasso del 41 per cento. « Per la normativa europea spiega Michele Di Vece, segretario gene rale della Fillea il fabbricato dovrebbe essere consegnato alla città alla fine dell'anno in corso » . In realtà la Socome ( mandataria di un'Ati) nel corso dei lavori ha incontrato molte difficoltà prima di raggiungere lo strato di roccia sottomarina situata a 26 metri di profondità. « D'altra parte la palificazione si rendeva necessaria per rendere sicuro l'edificio. Tuttavia, mantenendo questi ritmi continua ancora il sindacalista della Cgil la consegna dell'edificio potrebbe slittare al 2008 » . Ci sarebbe da aggiungere che nonostante il ribasso del 41 per cento, la Stazione Marittima sarà consegnata in tempi accettabili. È questo anche il parere del professor Fulvio Irace del Politecnico di Milano, che nel 1999 come membro della giuria internazionale sostenne in prima persona la scelta di David Chipperfield e Zaha Hadid. (...)