L'Eur, lo storico quartiere romano voluto da Mussolini, cambierà volto. Si è parlato più volte di idee e progetti per rivalutare quest'area di Roma con opere moderne accanto a quelle classiche. Ora i lavori cominciano e la maggior parte sarà ultimata entro il 2009. Un quadro completo di tutte le iniziative lo darà oggi Paolo Cuccia, presidente dell'ente Eur, a un convegno dal titolo Spectacular City. Sparirà il Lunapark, sarà rifatto il look al Palazzo della Civiltà, noto come la «groviera», e cambierà l'assetto delle Tre fontane. Ma le modifiche più vistose avverranno in viale Europa. Lì installeranno la Nuvola, il Centro congressi nato dalla fantasia dell'architetto Massimiliano Fuksas. (...) Di fronte alla Nuvola, le due torri in cui per anni hanno lavorato gli impiegati del ministero delle Finanze saranno rase al suolo, smantellate per far posto a un complesso che si svilupperà più in larghezza che in altezza e modificherà decisamente lo skyline di questo pezzo della Capitale. L'ideazione è dovuta al prestigioso architetto Renzo Piano, che ha studiato un abbinamento fra uffici e abitazioni. Sullo sfondo del Palazzo dello Sport, che ora stranamente si chiama Palalottomatica, svetteranno entro il 2009 due grattacieli alti 100 metri, uno firmato da Gianni Ascarelli e l'altro dal suo collega Franco Purini: in mezzo negozi, uffici e centri commerciali. (...) Il progetto dell'Eur risale al 1938 e reca la firma dell'architetto Marcello Piacentini, al quale è dovuta anche la città universitaria e la via della Conciliazione, aperta da Castel Sant'Angelo a piazza San Pietro. L'Eur fu pensato come un quartiere nuovo a forma di pentagono chiamato inizialmente E42, perché doveva essere la sede di un'Esposizione universale prevista per il 1942, in occasione dei vent'anni della marcia su Roma. Poi la guerra rovinò i piani dei gerarchi fascisti.