Una giornata di studi sul tema della città contemporanea e sulle forze che spingono la sua modificabilità: l'obsolescenza strutturale, funzionale ed energetica, le nuove velocità di relazione indotte dall'ammodernamento dei trasporti e dalle comunicazioni informatiche. A promuoverla è la Facoltà di Architettura, che oggi dalle 9,30 vedrà urbanisti, tecnici e progettisti a confronto sull'insediamento umano e sui nuovi programmi di infrastrutturazione del territorio.
Sul tema sarà anche allestita una mostra sul paesaggio italiano e sugli interventi condotti da Rfi per la ferrovia Tav, anche in sede urbana, con l'innesto di nuove stazioni e il recupero di stazioni storiche. La mostra sarà inaugurata in occasione del congresso nazionale degli Architetti, che si terrà a Palermo nei mesi di tra gennaio e febbraio 2008. Tra i partecipanti all'incontro di oggi, Nicola Giuliano Leone, preside della Facoltà di Architettura, Benedetto Gravagnuolo, preside della Facoltà di Architettura dell'Università Federico II di Napoli, l'economista Mario Centorrino, e Carlo De Vito, responsabile della struttura Terminal viaggiatori e merci di Rfi.