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  Corso: "Progettare e costruire e abitare A+" - Firenze , Vite di plastica  

Vite di plastica

 

Cent'anni fa la bachelite, l'invenzione che ha cambiato il mondo

Testata:
La Stampa
 
Data:
24-05-2007
 
Autore:
Marco Belpoliti
 
 
Leo Hendrick Baekeland è un nome sconosciuto ai più, eppure questo chimico americano di origine belga ha inventato una materia che usiamo tutti i giorni, o almeno la sua antenata. Si chiama bachelite (o bakelite) dal suo nome. La data di nascita è incerta, poiché la scoperta risale al 1907, mentre la registrazione ufficiale, il brevetto, è del 1909.
Resina sintetica termoindurente, la bachelite è il prodotto di condensazione tra fenolo e formaldeide, e veniva usata, prima della creazione delle moderne plastiche, per produrre telefoni, radio, utensili da cucina, palle da biliardo, ma soprattutto bottoni e oggetti di bigiotteria, tutta roba che oggi è finita nel modernariato, ovvero nell'ultima stanza del collezionismo, là dove gli oggetti di casa invecchiano di colpo e diventano, se non preziosi, almeno rari e ricercati. Materiale resinoso e scuro, la bachelite è stata usata per imitare molti materiali preziosi, dal marmo all'avorio, dall'ambra al corallo. Insomma, un plastica nobile, perché traslucida e trasparente, sebbene col passare del tempo tenda a ricoprirsi di crepe.
Una volta aperta la strada nell'ambito delle materie artificiali - una forma di creazione che si avvicina a quella divina proprio per il suo effetto di plasticità: creta durevole - sono arrivate il ryon e il cellophane, il poliestene e il Pvc e il fondamentale nylon. Ogni oggetto possibile, dal capo di abbigliamento alla vasca per lavarlo, è stato ricreato con e nella plastica. (...)
La nostra creazione, meravigliosa creazione, dal signor Baekeland al professor Natta, non possiede il dono della reversibilità. C'è da rifletterci, anche in vista di possibili e future invenzioni umane. Il progresso non si arresta, e i nostri oggetti non decadono. Due linee opposte, decisamente enantiomorfe, avrebbe osservato l'acuto Primo Levi.

La mostra-evento a Londra
La nascita, gli sviluppi e il futuro della plastica, dalla bachelite, ancora primitiva, fino ai nuovi materiali «ecocompatibili»: è un viaggio tra scienza, tecnologia e costume quello proposto al Museo della Scienza di Londra. Dalle Barbie all'auto biodegradibile: tanti oggetti, spesso incredibili, sono protagonisti della mostra «Plasticity - 100 years of making plastics», che resterà aperta fino al gennaio del 2009.

 
 
 

 

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