Con l'approvazione del bando da parte del consiglio comunale di Bologna entra nella fase operativa il concorso internazionale di progettazione della nuova stazione del capoluogo emiliano per la parte, in sotterranea, che ospiterà il passaggio dei treni dell'alta velocità. L'ultima formalità che mancava ancora era appunto il recepimento dell'accordo già sottoscritto da comune, provincia, regione e Rete ferroviaria italiana. Adesso che il placet del consiglio comunale di Bologna è arrivato, a breve sarà pubblicato il bando, che prevede una prima selezione alla quale potranno partecipare tutti coloro che sono interessati. Una commissione internazionale sceglierà i 12-14 progetti ritenuti migliori e che riceveranno un contributo per le spese sostenute. L'ultima fase sarà la scelta del vincitore, che dovrà poi realizzare il progetto esecutivo, per il quale Rfi ha già stanziato 3 milioni di euro. A presiedere la commissione internazionale che indicherà il progetto vincitore sarà Gae Aulenti.
'Il progetto della nuova stazione', si legge nel bando approvato in consiglio, 'dovrà coniugare il ruolo di fulcro del sistema ferroviario nazionale, regionale e metropolitano con quello di nodo di connessione del nucleo di trasporti urbano dal centro verso le parti limitrofe della città'. Inoltre, nei progetti dell'amministrazione comunale figura anche la realizzazione del people mover, che dovrà collegare la stazione con l'aeroporto Marconi.
(...) È previsto un collegamento con la vecchia stazione, che subirà un restyling, previsto, firmato da Marco Tamino e che rientra nel progetto di Grandi stazioni e che costerà (da preventivo) 22 milioni di euro e un collegamento con la stazione del people mover, il metro che tra le polemiche la città dovrebbe incominciare a realizzare. Accanto alla stazione è previsto un centro congressi di 19 mila metri quadrati. (...)