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  POINT Z.E.R.O. , Computer senza mouse. Ora bastano le dita  

Computer senza mouse. Ora bastano le dita

 

Per spostare un'immagine, ruotarla, ingrandirla saranno sufficienti le mani

Testata:
La Stampa
 
Data:
31-05-2007
 
Autore:
Bruno Ruffilli
 
 
Stavolta a sorprendere è stato Bill Gates, e non il suo avversario Steve Jobs. Alla conferenza D: All Things Digital organizzata dal Wall Street Journal, Microsoft ha presentato ieri Surface, un prototipo di computer funzionante senza tastiera e senza mouse. Niente comandi vocali, niente onde elettromagnetiche lette direttamente dal cervello, ma un tavolino vagamente simile a quei videogames che affollavano bar e sale giochi qualche decennio fa. Invece di Pacman, qui è però come essere catapultati nel futuro immaginato da Steven Spielberg in Minority Report. Basta un dito per spostare un'immagine, ruotarla, ingrandirla, o per scegliere la canzone da ascoltare, costruire scalette musicali personalizzate, dipingere, scrivere. Ma c'è di più: Surface è capace di riconoscere gli oggetti che vi vengono posati sopra. Se si tratta di un cellulare, ad esempio, aggiorna automaticamente la rubrica e l'agenda, se è una fotocamera scarica le immagini nuove e fa partire le diapositive, se invece è un lettore Mp3 carica i brani preferiti.
Il mondo a portata di dito
Surface integra tecnologie già esistenti da tempo, ma il risultato è rivoluzionario: un pc semplicissimo da usare, perfetto anche per bambini, anziani e disabili. Il miracolo avviene grazie ad uno schermo lcd disposto in orizzontale, sotto il quale cinque telecamere a raggi infrarossi identificano gli oggetti, mentre la parte superiore è sensibile al tocco. Non si tratta del consueto touch screen usato finora su palmari e telefonini, ma di una versione assai più avanzata, denominata multi touch. E' simile a quella adottata da Apple sull'iPhone, l'ibrido iPod-cellulare che dovrebbe essere sul mercato Usa fra un paio di settimane: non si usano pennini, ma solo le mani. Solo che, con i suoi trenta pollici di diagonale, Surface permette usi molto diversi: per disegnare, ad esempio, si intinge il dito nel colore, e poi via con la fantasia; volendo si può usare un pennello, e apparirà un tratto più spesso e più morbido.
Interfaccia rivoluzionaria
Surface dice addio alla tradizionale interfaccia del computer, inventata nei laboratori Xerox all'inizio degli Anni Ottanta e portata al successo prima da Apple e poi da Microsoft. (...)
 
 
 

 

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