In Emilia Romagna sono in arrivo nuove risorse per agevolare l'adozione di misure volte ad abbattere le barriere architettoniche che ostacolano l'accesso dei disabili e degli anziani nelle abitazioni. Con la prossima variazione di bilancio, prevista nel mese di giugno, l'amministrazione regionale ha infatti intenzione di dare risposta alle oltre 3 mila domande di aiuti economici che giacciono da tempo presso ben 264 comuni. (...)
A oggi complessivamente sono 3.138 le domande presentate dai cittadini di 264 comuni emiliano-romagnoli per ricevere un contributo per eliminare le barriere architettoniche presenti nella propria abitazione. Rispetto alle singole province, 183 richieste di contributo sono pervenute da Piacenza, 332 da Parma, 406 da Reggio Emilia, 555 da Modena, 661 da Bologna, 238 da Ferrara, 308 da Ravenna, 226 da Forlì-Cesena e 228 da Rimini.
Ben 2.353 domande sono state presentate da soggetti che presentano un'invalidità totale, mentre i restanti 785 richiedenti hanno un'invalidità parziale. Quasi i trequarti delle domande riguardano soggetti anziani. Infatti il 71,4% del totale delle domande è volto ad abbattere le barriere architettoniche di persone che hanno più di 60 anni di età. Tra i richiedenti, quelli con più di 70 anni costituiscono il 58,2% del totale e gli ultrasettantacinquenni ben il 46,8%. Quasi il 64% dei richiedenti è interessato al contributo per eliminare esclusivamente barriere che impediscono o ostacolano l'accesso all'alloggio. Le domande per superare gli ostacoli interni alle abitazioni costituiscono invece un quarto del totale. Nel 10,6% dei casi la domanda di contributo riguarda contemporaneamente interventi interni ed esterni all'edificio. Quasi un terzo delle domande ha riguardato la sola installazione di meccanismi di servoscala. Oltre 700 richieste sono state presentate per installare un elevatore o un ascensore. Un intervento su cinque (650 domande) riguarda progetti finalizzati ad adeguare spazi interni agli alloggi con l'allargamento di accesso ai bagni, alle camere da letto o con l'adattamento di bagni o altri ambienti dell'appartamento. (...)