I costruttori hanno chiesto incentivi, come il bonus volumetrico, per adeguare i metodi costruttivi alle nuove norme in vigore sul risparmio energetico e la certificazione dell'efficienza energetica degli edifici, stabiliti dai recenti decreti legislativi n. 192/05 e n. 311/06. In particolare, gli operatori hanno chiesto, nel calcolo della volumetria consentita, gli scomputi per gli extraspessori di chiusure verticali e orizzontali.
I citati decreti, nell'articolo 4, 'Funzioni delle regioni e degli enti locali', indicano alcuni principi per la predisposizione di un programma di sensibilizzazione e riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare territoriale e stabiliscono altresì che le regioni, le province autonome di Trento e Bolzano e gli enti locali non penalizzino, in termini di volume edificabile, le scelte conseguenti a soluzioni tipologiche e tecnologiche volte all'uso razionale dell'energia.
La messa in opera di involucri edilizi, soluzioni di chiusura esterna, più performanti dal punto di vista dell'isolamento termico, implica, nella maggior parte dei casi, un aumento di spessore complessivo delle soluzioni adottate: fatto che, inevitabilmente, comporta una riduzione della superficie utile. Considerando che le prescrizioni di legge sono state finora abitualmente riferite alla volumetria dei fabbricati e non alla superficie utile abitabile, inducendo gli operatori inevitabilmente a sfruttare al massimo i limiti consentiti e a ridurre lo spessore delle pareti perimetrali, si è verificato che numerose amministrazioni pubbliche hanno adeguato in tal senso i propri strumenti normativi di riferimento. Hanno riconosciuto così che l'introduzione di sgravi nel pagamento degli oneri di urbanizzazione e scomputi nel calcolo della volumetria per gli extraspessori dei muri perimetrali, dei solai e delle coperture può contribuire al contenimento dei consumi energetici.
Oggi è già compilabile un primo sostanzioso elenco di provvedimenti, che sono stati adottati negli ultimi anni, a livello locale, come forme di incentivo, verso la pratica di un'architettura sostenibile. (...)