Gli studiosi delle maggiori Università del Mediterraneo - provenienti da Spagna, Marocco, Tunisia, Grecia e Francia - si incontrano a Capri da oggi a sabato per il quinto Forum internazionale di Studi «Le Vie dei Mercanti», curato dai professori Carmine Gambardella e Massimo Giovannini. Architetti, urbanisti, paesaggisti, economisti, geografi e comunicatori si confrontano quest'anno sul tema «Rappresentare il Mediterraneo», progetti, idee e collaborazioni per ripensare, in chiave mediterranea, al rapporto tra l'uomo e il suo bisogno di abitare. Tra le personalità scientifiche che si confronteranno a Capri ci sono Claude Raffestin, uno dei più autorevoli geografi contemporanei, l'architetto Riccardo Priore che a Firenze ha realizzato la rete europea delle università per l'attuazione della Convenzione europea del paesaggio, l'architetto spagnolo Luis Moya, che illustrerà a Capri un progetto di riqualificazione ambientale nell'area metropolitana di Madrid. Ad aprire il Forum saranno l'assessore regionale all'Università Teresa Armato e il rettore della Seconda Università Francesco Rossi. «Napoli - sottolinea il professore Gambardella - rappresenta la Città Paesaggio ante litteram, dove il lontano si sposa inestricabilmente con il vicino, dove si associano labirinto e ricordo, si uniscono forme e tempo. Napoli è potenzialmente un palcoscenico, un laboratorio teatrale e infatti non mi meraviglio che sia stata scelta come sede per il prossimo Festival nazionale del Teatro».