Ville monumentali, castelli, terrazze: l'arte, d'estate, per mostrarsi, si sposta fuori Roma e, oltre ai luoghi deputati della Capitale, sceglie musei gioiello, scenari ariosi, panorami a trecentosessanta gradi, viste mozzafiato.
Villa Adriana a Tivoli, nei suoi spazi imperiali, racchiude l'Antiquarium del Canopo, dove si apre sabato la mostra "Vibia Sabina da Augusta a diva" incentrata sulla statua in marmo bianco di dimensioni maggiori dal vero, e una base triangolare, sempre in marmo, con decorazione figurata a bassorillievo, di stile neoattico, restituiti dal Museum of Fine Arts di Boston all'Italia e per la prima volta visibile a Roma. (...)
Ed è sempre a Tivoli che la rinascimentale Villa d'Este che si offre come scenario per un'altra grande mostra estiva: "'50-'60. La scultura in Italia. Opere dalle collezioni della Galleria nazionale d'arte moderna(...)
Uno dei più bei castelli d'Italia, quello Odescalchi di Bracciano, apre invece, sempre da oggi, le sue storiche sale, per ospitare una mostra che è un inno alla creatività e al gusto italiani, celebrati attraverso le collezioni della sartoria Farani. "Costumi a Corte", mette in mostra gli abiti creati da Piero Farani che, con la collaborazione di costumisti come Danilo Donati, Lele Luzzatti, Santuzza Calì, Franca Squarciapino, Luigi Perego, creò nella sua sartoria capi per cinema, teatro, lirica, tv.
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Le sontuose Scuderie del Quirinale dal 4 luglio ospitano invece Santiago Calatrava: "Dalle forme all'architettura" analizzerà, attraverso disegni, sculture e plastici, la vocazione all'interdisciplinarietà del maestro spagnolo, "architetto-scultore" o "architetto-ingegnere".