La «Sagrada Familia», capolavoro architettonico di Antoni Gaudí, è abusiva. Lo hanno scoperto due giornalisti del quotidiano di Barcellona «La Vanguardia», Arroyo e Fancelli, secondo cui a tutt'oggi non esiste una licenza edilizia che legittimi un capolavoro incompiuto, dopo 124 anni di lavori. Gaudí aveva ereditato nel 1881 da Francisco de Paula del Villar un progetto approvato per edificare una piccola basilica nel borgo di Sant Martí; presentò subito richiesta di modifica ma nessuno gli rispose. I lavori così si avviarono e dal 1978 sono stati affidati all'architetto-scultore giapponese Etsuro Sotoo che intende terminarli entro il 2030. La giustificazione per la mancata licenza all'opera la firma Pasqual Maragall, sindaco socialista di Barcellona nel 1990: «Per un'opera eccezionale l'autorizzazione segue percorsi diversi rispetto alla norma». E adesso la chiamano la Grande Abusiva.