È nata la casa domotica, cioè con comandi vocali per accendere e spegnere le luci, porte automatiche, fornelli telecomandati e senza barriere architettoniche. Si trova in via Savona 127 ed è stata creata per i bisogni e le esigenze dei malati di distrofia muscolare. La casa, realizzata dalle cooperative di Acli e Cisl, sarà gestita dalla sezione milanese dell'Unione italiana lotta alla distrofia muscolare. Da martedì 3 luglio l'appartamento sarà usato a turno da alcuni disabili, e dal 2008 avrà un unico inquilino, a canone convenzionato. «È un'esperienza che si può ripetere anche per gli anziani. Ne parleremo nel nuovo regolamento edilizio», dice l'assessore all'Urbanistica, Carlo Masseroli.