Ottanta idee per il dialogo. Anzi, ottanta proposte per un luogo di incontro capace di unire le grandi religioni. L'idea è nata dalla facoltà di Architettura di Napoli, dal professor Michele Cennamo, ordinario alla Federico II. «Da presidente della commissione per gli esami di stato per l'accesso alla professione - spiega il docente - ho voluto assegnare un tema ai giovani architetti. Ognuno di loro ha dovuto abbozzare l'idea, il progetto di uno spazio che possa favorire il dialogo tra le religioni, così come nello spirito dell'incontro di ottobre». Ed ecco che i migliori disegni diventeranno una mostra da tenere nei giorni dell'evento che si svolgerà in autunno a Napoli. «Ho inviato una lettera - continua il professor Cennamo - al preside Benedetto Gravagnuolo, al professor Raffaele Sirica (presidente dell'ordine nazionale) e al presidente dell'ordine di Napoli Paolo Pisciotta per illustrare l'iniziativa. In tal senso, già in occasione della prova pratica della sessione autunnale del 2005, la commissione da me presieduta (composta dai colleghi Dora Francese, Gennaro Polichetti, Rino Soriano, Fulvio Ricci, Vincenzo Meo, Vincenzo Manocchio) aveva proposto ai giovani candidati l'elaborazione di una idea circa il progetto di "luoghi del dialogo interreligioso" in grado di conciliare forme, funzioni e strutture proprie delle tradizioni linguistico-religiose con le seigenze della nuova società integrata. Ma, anche recentemente, in occasione sempre della prova pratica della sessione estiva del 2007, la nuova commissione, presieduta ancora da me (composta dai colleghi Pasquale Miano, Gennaro Polichetti, Fulvio Fraternali e Stefano Prisco) ha inteso approfondire la problematica assengnando un analogo tema privilegiando le potenzialità creative più che il tecnicismo del progetto». L'idea è quella di inserire la mostra-convegno nel programma degli Annali dell'Architettura che si svolgerà a Napoli proprio nei giorni dell'incontro interreligioso.