ArchiWorld Network

Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori

 
  Crisi: bonus energia, Architetti "il Governo receda dal ridurre gli incentivi fiscali" , Appalti, meno potere alle regioni  

Appalti, meno potere alle regioni

 

Competenze ridotte. Razionalizzato l'affidamento dei progetti

Testata:
Italia Oggi
 
Data:
12-07-2007
 
Autori:
Andrea Mascolini e Luigi Chiarello
 
 
Ridimensionamento della competenza normativa delle regioni, messa a regime del sistema di verifica dei progetti, razionalizzazione delle procedure di affidamento degli incarichi di progettazione, maggiore gradualità nelle sanzioni comminate dall'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici nei confronti delle Soa, Sono questi soltanto alcuni dei punti sui quali interviene lo schema di regolamento del Codice dei contratti pubblici che, in attesa del varo del secondo decreto correttivo del Codice (sul quale le commissioni parlamentari si stanno esprimendo), è stato esaminato nel pre-consiglio di ieri, in vista del prossimo consiglio dei ministri che dovrebbe approvarlo in via preliminare.
Dopo l'approvazione da parte del consiglio dei ministri lo schema di regolamento generale del Codice dovrà essere esaminato, entro 45 giorni dalla sua trasmissione, dal Consiglio di Stato (ma non dalle commissioni parlamentari, a differenza del regolamento della legge 109/94 che prevedeva anche altri pareri consultivi). Lo schema, una volta definitivo e approvato in Gazzetta, sarà però applicabile soltanto dopo 180 giorni, in modo che le stazioni appaltanti possano studiarselo bene.
Il testo, di 363 articoli e diversi allegati, ha ricevuto il parere favorevole, seppure con molte indicazioni correttive, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e sostituirà numerosi regolamenti della precedente (e abrogata) legge Merloni oggi in vigore: scompariranno infatti il dpr 554/99 (regolamento della legge Merloni), il dpr 34/2000 (regolamento di qualificazione delle imprese), il dpr 117/99, il dpr 101/02, il dpr 27 maggio 2005 sulla qualificazione del contraente generale; tutti inglobati dal nuovo regolamento.
Del tutto nuove le disposizioni in materia di validazione dei progetti che introducono, anche se con rinvio a un ulteriore testo, la verifica da parte di organismi accreditati o rispondenti a determinati requisiti tecnici.
(...)
Viene razionalizzata tutta la disciplina sugli incarichi di progettazione, per i diversi livelli di affidamenti (fino a 100 mila euro, da 100 mila euro a 211 mila e oltre la soglia comunitaria dei 211 mila euro), e aggiornata la parte sui requisiti di qualificazione alle gare di progettazione prendendo atto della attuale situazione di mercato che rende sempre più difficile il mantenimento di appropriati livelli di fatturato. Per la procedura del dialogo competitivo viene previsto un termine per la presentazione delle proposte da parte dei candidati; per l'appalto integrato si prende atto della disciplina del Codice che lo ammette anche ponendo a base di gara il progetto preliminare ma si cerca di tutelare i progettisti individuati dall'impresa o ad essa associati, stabilendo che il capitolato potrà stabilire il pagamento diretto degli oneri di progettazione.

 
 
 

 

e-mail AWN

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  • Segnala questa pagina su Delicious
  • Impossibile Trovare il Template con Nome NEWS