La riforma delle professioni va in vacanza. È saltato, infatti, il progetto di presentare in commissione giustizia e attività produttive, già giovedì prossimo, un primo testo con gli emendamenti al ddl Mastella (si veda ItaliaOggi dell'11 luglio scorso). Causa, la discussione, alla Camera, sulla riforma dell'ordinamento giudiziario, che non lascia nessuno spazio alla bozza che stanno preparando i relatori Giuseppe Chicchi (attività produttive) e Pierluigi Mantini (giustizia). Tutto rinviato a settembre, quindi. A meno che non si trovi un buco i primi giorni d'agosto. E la conferma arriva proprio da Chicchi. «Il 19 luglio non ci sarà spazio per la riforma delle professioni, perché alla Camera è arrivata l'ondata dell'ordinamento giudiziario. Andiamo ai primi d'agosto oppure a settembre». Ed era proprio questo il timore dell'altro relatore, Mantini (si veda ItaliaOggi del 6 luglio scorso). Il quale aveva annunciato un vero e proprio tour de force parlamentare, dopo le audizioni, per arrivare a settembre con una legge quadro già approvata dalle commissioni. E guadagnare, così, lo spazio delle vacanze estive con gli emendamenti già incardinati nel testo. Motivo per cui, martedì scorso, le due commissioni si sono riunite in un comitato ristretto affidando a Mantini e Chicchi la redazione di un nuovo testo base. «Nel frattempo, però, i lavori stanno andando avanti», ha precisato Chicchi, «stiamo facendo un quadro della situazione e devo dire che il clima è molto positivo. C'è la convinzione, insomma, che questa riforma si farà davvero». (...)