Scade il 27 luglio prossimo il concorso internazionale di idee "The Heights of Design", bandito da Unioncamere Piemonte e Regione Piemonte, aperto a tutti i progettisti (designer, architetti, paesaggisti, etc.) under 40, per l'ideazione di arredi, installazioni o interventi di arredo dedicati ai territori montani e collinari del Piemonte e realizzabili con materiali e lavorazioni artigianali.
Il concorso, che prevede tre premi rispettivamente di 5.000, 3.000 e 2.000 euro, ha lo scopo di raccogliere e mettere a confronto idee, proposte tecniche, economiche e culturali per l'individuazione di forme e interventi di arredo che possano concorrere alla valorizzazione e caratterizzazione di aree, parchi, punti panoramici, luoghi significativi presenti nei territori montani e collinari del Piemonte.
Gli elaborati saranno valutati da una giuria internazionale di esperti del settore, così composta:
· un rappresentante di Unioncamere Piemonte
· un rappresentante della Regione Piemonte
· Italo Lupi, Direttore di Abitare
· Carlo Olmo, Preside I Facoltà di Architettura di Torino - Politecnico di Torino
· Marie-Laure Jousset, Conservatrice capo del C. Pompidou, Responsabile della Collezione Design
· Jean-Pierre Campredon, Presidente Cantercel
· Ruggero Pierantoni, Biofisico, esperto di percezione visiva
· Alberto Seassaro, Preside Facoltà di Design - Politecnico di Milano
· Riccardo Bedrone, Presidente Ordine degli architetti di Torino e provincia
· Arnaldo Cecchini, Presidente del Corso di Laurea in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale - Facoltà di Architettura di Alghero
Il bando e il modulo di partecipazione sono scaricabili dal sito internet:
www.pie.camcom.it/heightsofdesign
Dallo stesso indirizzo si può anche accedere ai siti dei Parchi montani e delle Comunità montane e Collinari piemontesi per conoscere nello specifico il territorio oggetto del concorso.
Terminata la fase del concorso, i migliori progetti saranno realizzati in modello ed esposti in una mostra che partirà da Torino con l'ambizioso progetto di poter essere successivamente trasferita in altre prestigiose sedi all'estero, a testimonianza della volontà della nostra regione di essere di stimolo al confronto tra la cultura del design, della progettazione del paesaggio e della creatività in genere su un tema così sensibile come quello dell'ambiente collinare e montano.