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  Corso: "Professione e assicurazione, criticità nel panorama assicurativo" - Siena , Parigi, la Défense verso il rilancio  

Parigi, la Défense verso il rilancio

 
Testata:
Italia Oggi
 
Data:
08-08-2007
 
Autore:
Jan Pellissier
 
 
Prende sempre più forma il piano di restyling del quartiere che sorge lungo l'asse dei Campi Elisi.
Nuovo simbolo sarà Signal, grattacielo alto più di 300 metri
Prende sempre più forma il piano di rilancio della Défense, il quartiere di grattacieli, condomini e centri commerciali che sorge all'estremità occidentale di Parigi lungo l'asse dei Campi Elisi. Nonostante sia il quartiere più moderno della capitale francese, necessità infatti di un profondo lifting, oltreché di un nuovo simbolo per il terzo millennio.
Anche se non sembra, data la modernità dei suoi edifici, la Défense come quartiere di uffici nasce quasi 50 anni fa, nel settembre 1958, quando viene creato l'Établissement public pour l'aménagement de La Défense (Istituto pubblico per la sistemazione de La Défense, Epad). All'inizio gli edifici erano tutti uguali e sotto i 100 metri. Dopo un tentativo di rilancio a inizio anni 70 frustrato dalla crisi petrolifera, sarà François Miterrand a ridare slancio allo sviluppo del quartiere. A iniziare questo rinascimento il Quatre temps, allora il più grande centro commerciale d'Europa. Un anno dopo venne lanciato il concorso Tête Défense, per trovare un monumento che venne identificato nell'Arco de La Défense all'estremità occidentale del quartiere. Nello stesso periodo vennero costruiti degli alberghi e la linea 1 raggiunse finalmente questa zona. Con i suoi 3,5 milioni di metri quadri di uffici, 150 mila lavoratori e 20 mila residenti, la Défense oggi è il più grande centro direzionale d'Europa.
(...)
Come si diceva il piano di rilancio della Défense va molto oltre la costruzione di un nuovo simbolo. Si vuole infatti demolire il 20% delle attuali costruzioni, ovviamente si tratterà delle più vecchie, quelle che non hanno possibilità di essere rinnovate, ampliate e ammodernate. Al loro posto saranno costruite tra le 15 e le venti nuove torri. Ma non solo, altre 3-6 saranno realizzate su nuovi terreni dando ulteriore slancio al rinnovamento. In queste aree troverà spazio anche il grattacielo Signal, che quindi non ha ancora una sistemazione definita, come invece fu per l'arco della Défense per ovvi motivi prospettici.
A questo grande progetto si muovono però molte obiezioni. Sono infatti numerosi gli ostacoli da superare. Innanzitutto le scarse prospettive a breve termine dell'economia francese. Poi c'è il desiderio delle amministrazioni pubbliche di riequilibrare l'impiego nel terziario troppo concentrato nella zona degli Hauts de Seine, sono infatti sempre più numerose anche a Parigi le aree post- industriali da riconvertire. Infine, la prevedibile saturazione dei mezzi di trasporto che non potrebbero sopportare l'afflusso di nuovi impiegati. Così, il nuovo presidente Sarkozy è già stato chiamato a dare un indirizzo chiaro allo sviluppo di quest'area.

 
 
 

 

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