Sono esattamente 34 gli immobili militari dismessi nel territorio ligure che l'agenzia del Demanio intende riconvertire e valorizzare. Tali immobili, dispersi in diversi comuni, rappresentano anche l'oggetto del recente bando del Demanio (l'intera documentazione è scaricabile dal sito dell'Agenzia) che scade l'8 ottobre prossimo. L'obiettivo è arrivare a uno studio di fattibilità della riconversione, attraverso una ponderata valutazione della sostenibilità sia economico-finanziaria, sia urbanistica.
L'analisi sarà complessiva in quanto tutti gli immobili rientrano nel cosiddetto Puv Liguria, cioè il piano unico di valorizzazione. Questo strumento consente, fra l'altro, di utilizzare fondi dell'agenzia del Demanio per finanziare lo studio di fattibilità.
L'avviso (si veda l'anticipazione sullo scorso numero di «Edilizia e Territorio») ha valore a base d'asta di 650mila euro. L'iniziativa arriva dopo che lo scorso 4 maggio scorso è stato sottoscritto un accordo fra Regione, Demanio e ministero dell'Economia sulle valorizzazioni. L'opportunità è rivolta a professionisti specializzati in tutte le diverse discipline ritenute indispensabili per l'incarico.
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