Richard Rogers sulle colline ex Alitalia alla Magliana, Vittorio Gregotti ad Acilia Madonnetta, lo studio Valle per la nuova Fiera di Roma, Maurizio Marcelloni e Manuel Salgado all'Anagnina, Santiago Calatrava per Tor Vergata, Stefano Boeri per Torrespaccata, e poi la torre di Purini all'Eur, la Nuvola e un albergo all'Ostiense progettati da Massimiliano Fuksas, e Rem Koolhaas per la Città dei giovani negli ex mercati generali.
Sono soltanto alcune delle grandi firme che ridisegneranno la Capitale e le sue centralità, lo strumento previsto dal nuovo piano regolatore per trasformare Roma, combattendo traffico congestionato e crescita disordinata, dandole servizi moderni per il futuro e una pianificazione degli spazi. Sono 18 i poli che renderanno - con oltre 24 milioni di metri quadrati - Roma la "città di città", come ama ripetere Giuseppe Campos Venuti, padre del Prg. Delle 18 centralità, 10 hanno destinazioni d'uso già definite per 11 milioni di metri cubi, e rappresentano il 76,65 per cento dell'intera superficie delle centralità.
E al centro ci saranno i tre campus universitari che si stanno realizzando a Pietralata, a Tor Vergata e a Valco San Paolo. (...)