Lo studio a stelle e strisce Skidmore Owings & Merril è uno dei più grandi al mondo. Conta 10mila progetti- dalla Lever House (1952) di New York alla Sears Tower (1973) di Chicago - ed uffici sparsi ai quattro angoli del globo: da New York a Londra passando per Hong Kong fino a Shanghai. L'architetto giapponese Arata Isozaki ha invece progettato, tra gli altri, la nuova stazione Alta Velocità di Firenze e lo Stadio Comunale di Torino, mentre l'americano Rafael Viñoly il Tokyo International Forum, un grande centro congressi con tre auditorium e una sala espositiva. Ma ci sono anche lo spagnolo Miralle Tagliabue, l'olandese Houben, il francese Jean Nouvel, il milanese Gregotti (Associati), lo studio portoghese Souto Moura Arquitectos in tandem con l'inglese David Chipperfield. Senza dimenticare i bolognesi, come gli studi Albini, Scagliarini, Tasca e Nier.
In tutto sono 52 i candidati al concorso della nuova stazione di Bologna. Il 7 settembre è scaduto il termine per la presentazione delle buste per la preselezione. Adesioni giunte da tutto il mondo: dall'Europa agli Usa, perfino dal Sol Levante. (...)