La sostenibilità delle casse agita le acque della maggioranza. Dal congresso degli ingegneri di Agrigento ieri è arrivata la notizia della convocazione urgente del ministro del lavoro, Cesare Damiano (Ds), alla commissione bicamerale di controllo degli enti di previdenza, presieduta dalla diessina Elena Cordoni. Il ministro sarà chiamato a riferire sul decreto interministeriale che riscrive i criteri per la valutazione della sostenibilità delle casse nel medio e lungo periodo, e che detta nuovi criteri di redazione dei bilanci attuariali in modo da rendere più uniformi le proiezioni delle casse.
Nel convocare il ministro per chiedergli conto del decreto che imporrà nuovi paletti all'attività delle casse, la commissione avrebbe dato seguito alla richiesta formulata dal vicepresidente dell'organismo parlamentare, Antonino Lo Presti, che ne ha dato notizia nel corso del suo intervento al congresso. (...)
La questione della revisione dei criteri di redazione dei bilanci tecnici delle casse ha tenuto banco nel corso del workshop organizzato da Inarcassa nell'ambito del congresso, dedicato alla sostenibilità della cassa e alle prospettive per i giovani. Ma il presidente dell'ente, Paola Muratorio, ci ha tenuto anche a sottolineare le performance positive di Inarcassa nel panorama della previdenza pubblica e privata, con il suo rapporto iscritti/pensionati che supera gli 11 a 1, e con un costante afflusso di giovani (oltre il 6% nel 2006). Nonostante questi risultati consistenti, però, Inarcassa è pronta ad affrontare il nodo sostenibilità, con un piano di riforme che vanno dal taglio di alcuni privilegi alla manovra sui contributi, al progetto per il fondo di previdenza integrativa. E con l'apertura di un forum virtuale e di un blog per discutere la riforma di Inarcassa con la base e far partecipare tutti, i giovani in testa, alla riforma per la sostenibilità.