Presso la sede dell'Ordine degli architetti di Caserta, si è costituito il Comitato promotore provinciale per avviare la raccolta delle firme per la proposta di legge di iniziativa popolare inerente la "Riforma dell'ordinamento delle professioni intellettuali". L'iniziativa si muove nella scia del deliberato del Cup nazionale, il Comitato unitario delle professioni, che riunisce i Consigli degli Ordini professionali e i Collegi professionali presenti su tutto il territorio nazionale. Il comitato promotore provinciale è composto da: Bartolomeo D'Angelo (architetto); Vincenzo Martone (architetto); Carlo Palmiero (avvocato);. Giuseppe Serra (consulente del lavoro); Gabriele Costa (agronomo); Franco Russo (geologo);Michele Ronza (ingegnere), Vittorio Napolano (perito agrario) e Pasquale Gaglione (perito industriale).
La proposta di legge sostenuta dai professionisti casertani si prefigge lo scopo di disciplinare le professioni intellettuali, nel rispetto dell'autonomia dei singoli ordinamenti professionali e dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario, al fine di:tutelare gli interessi generali e collettivi connessi con l'esercizio professionale; favorire l'iniziativa dei professionisti e delle relative organizzazioni per lo svolgimento di attività di interesse generale sulla base del principio di sussidiarietà e valorizzare la funzione economica e sociale della professione, quale risorsa prioritaria del settore dell'economia della conoscenza. La proposta di legge si prefigge, inoltre, di individuare e riconoscere su tutto il territorio nazionale le nuove professioni in considerazione dei fabbisogni connessi agli obiettivi e interessi generali che non trovano rispondenza in professioni già riconosciute.